La luce blu è presente su qualsiasi schermo composto da LED bianchi ad alta luminosità. L’aumento dell’uso di tali dispositivi e le possibili conseguenze per la salute sono stati temi molto trattati negli ultimi anni, che hanno interessato tutta la comunità europea, tanto da spingere anche il governo italiano a interessarsi al problema. ADJ, azienda italiana specializzata in prodotti per il mondo IT, Mobile e Security Solution e da sempre sensibile alle esigenze dell’utente finale, ha prodotto e commercializzato la linea di occhiali Blue Defence, appositamente studiati per proteggere gli occhi di uomini, donne e bambini dai danni prodotti dalla luce blu presente su qualsiasi schermo composto da LED bianchi ad alta luminosità.

Per lavoro e intrattenimento passiamo ore e ore davanti a display – Monitor, TV, Tablet e Smartphone –  composti da LED bianchi ad alta luminosità, scelti per elevata efficienza energetica, longevità e compattezza. Lo stesso discorso vale per l’illuminazione, con una crescita esponenziale di lampadine e sistemi a LED. Questo ha spinto il mondo della ricerca ad approfondire, quanto più possibile, il legame tra la luce blu dei dispositivi e i disturbi corporei ad essa associati, come a esempio: problemi oculistici (fastidio e secchezza degli occhi, bruciore della congiuntiva), cutanei o l’alterazione del ritmo circadiano causato dalla soppressione della melatonina con conseguente insonnia, irritabilità e mal di testa.

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Sono stati effettuati studi approfonditi da parte della sanità pubblica francese con risultati particolarmente interessanti. A seguito di questi studi, è stata presentata anche un’interrogazione al Senato della Repubblica italiana, a cui il ministro della sanità ha risposto:

È risaputo che l’utilizzo della tecnologia dei LED si sta diffondendo sempre più nel campo dell’illuminazione di ambienti, sia esterni che interni, per via delle caratteristiche di elevata efficienza luminosa….La luce è radiazione elettromagnetica, visibile dall’occhio umano, di lunghezza d’onda compresa tra un minimo di circa 360-400 nm ed un massimo di circa 760-830 nm, in grado di indurre effetti biologici sugli organi del corpo umano esposti, cioè la cute e gli occhi.” Questo è l’inizio della risposta del ministro della salute all’interrogazione n. 4-04088 presentata al Senato della Repubblica Italiana. E ancora: “Sono state identificate categorie di persone particolarmente a rischio…. Tra le prime sono stati identificati i bambini (il cui cristallino, soprattutto prima degli 8 anni di età, filtra poco la luce blu), le persone prive del cristallino naturale, quelle affette da alcune patologie retiniche e chi assume farmaci fotosensibilizzanti. Particolarmente esposti sono invece i lavoratori addetti in particolari settori di attività, quali (senza pretesa di esaustività) gli installatori di impianti per l’illuminazione, i lavoratori dell’industria dello spettacolo, gli addetti ai controlli di qualità in particolari industrie, il personale di sala operatoria, gli addetti alla fototerapia, gli addetti a particolari trattamenti estetici.”

Gli occhiali e le clip ADJ sono un’ottima soluzione per ovviare al problema ed evitare i rischi. Le  lenti  High  Protection, trasparenti con riflessi ambrati , garantiscono un’elevata protezione dalla luce blu, bloccandola e respingendola. Questa tipologia di lenti consente un utilizzo dei propri dispositivi senza alterarne i colori ed è consigliata per chi è esposto in maniera moderata a fonti di luce blu. Le lenti Total Protection hanno, invece, un colore arancio scuro e sono studiate per respingere la quasi totalità della luce blu. Tale colorazione deriva dal processo di polarizzazione delle lenti, reso più intenso per elevare il livello di protezione. La Linea Total Protetion è consigliata per chi è costantemente esposto a fonti di luce blu.

La linea ADJ Blue Defence è conforme agli standard della Comunità Europea per la certificazione CE. Tutti i test per la certificazione sono stati effettuati presso laboratori riconosciuti dalla Comunità Europea.

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