Nonostante il mondo moderno ruoti intorno ad internet, tanto nella vita privata quanto in quella professionale, la carta stampata mantiene ancora un primato da far invidia a chiunque.

Ognuno di noi nel corso della sua vita, infatti, sente l’esigenza di stampare qualcosa, che sia un biglietto aereo o d’auguri, una tesi, una presentazione per il capo dell’ufficio, un documento in generale.

Non tutti sanno però che esistono sul mercato diverse tipologie di carta per stampare, cosi come esistono diverse tipologie di stampanti, in base alle esigenze che si hanno. Ecco quindi la necessità di vederci più chiaro al riguardo e di avere delle linee guida da seguire al fine di ottenere una stampa perfetta.

È di fondamentale importanza scegliere la carta più adatta, dal momento che essa costituisce la fonte primaria di ciò che dobbiamo fare, ovvero stampare. Nell’antichità, parliamo dei tempi risalenti agli Egizi, la carta era di natura vegetale e veniva prodotta con l’utilizzo di piante come la canapa, juta o lino.

Di tempo ne è passato da allora, tanto che adesso la carta viene prodotta in gran parte con l’utilizzo di pasta di legno, cellulosa, paglia, riso e altre sostanze collanti e coloranti all’interno di aziende che impiegano macchinari specifici per la miscela di queste sostanze e la fabbricazione di vere e proprie bobine di carta.

Ma quale carta scegliere per la propria stampa? Innanzitutto provate a scegliere la carta tenendo conto del documento che vi serve: per documenti con molto testo (libri, manuali, tesi) è consigliabile usare carta uso mano in quanto più economica; mentre per documenti con molte immagini è più indicata quella patinata o carte “speciali” se l’intento è quello di comunicare e far arrivare un messaggio a qualcuno.

Poi cercate di verificare il peso: di solito il range a disposizione varia dai 18 gr della carta velina ai 350 gr della carta patinata. Ma non è finita qui. Non è possibile infatti scegliere la carta solo in base al tipo di documento da stampare.

Non si può ignorare la natura della stampante a nostra disposizione e le sue caratteristiche: di solito la carta di tipo A è adatta per le stampanti di uso comune a laser, inkjet e fotocopiatrici; quella di tipo B per tutte le stampanti, fotocopiatrici e fax; mentre quella di tipo C è usata per realizzazione di buste contenitrici.

Ricordate sempre di usare il formato A4 per stampare documenti e testi e quello A3 per grafici e tabelle. Non ultimo: prestate attenzione alla presenza o meno di certificazioni che garantiscano la qualità del prodotto che state utilizzando.

Se ancora non vi sono molto chiari questi consigli, o rischiate di dimenticarli, potete sempre far riferimento al sito di Clickufficio, in una sezione interamente dedicata alla carta per stampanti e fotocopiatrici: qui troverete curiosità, informazioni e consigli sulla carta per stampare da utilizzare in ogni occasione.

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