Asus si è lanciata nel mondo delle dev-board e grazie alla nuova Tinker Board è pronta a dare una scossa al mercato, dove fino a questo momento il leader incontrastato era Raspberry Pi.

Il confronto è d’obbligo, e la prima cosa che salta all’occhio confrontando le caratteristiche tecniche, è che la Tinker Board di Asus è decisamente più potente della Raspberry 3, grazie ad un processore più perforante e ad una maggiore quantità di memoria RAM a bordo.

Entrando più nel dettaglio, la Thinker Board di Asus è dotata di chip quad-core Rockchip RK3288 da 1.8 Ghz  con GPU T760 MP4 con ben 2 GB di memoria RAM. Non c’è Storage interno, perché dovremo aggiungerlo noi tramite l’apposito slot micro-sd.

La GPU integrata inoltre supporta anche la tecnologia 4K e la decodifica H.264/H.265, utile se vogliamo utilizzare la Tinker Board come sistema multimediale.

Completano la dotazione hardware il chip Realtek per il supporto Wi-Fi b/g/n, il Bluetooth 4.,0, una porta Ethernet, un jack audio (supporta qualità fino a 192K/24bit), una porta HDMI 1.4, un connettore a 40 pin per poterlo espandere, una porta micro-usb da utilizzare per l’alimentazione e ben 4 porte USB 2.0 da utilizzare per collegare le varie periferiche.

Viste le sue dimensioni ultra compatte (solo 85,60 x 56 x 21 mm) e il suo peso irrisorio di soli 45 grammi, non sono ovviamente presenti ventole, ma la Thinker Board vanta un sistema di raffreddamento passivo, inoltre proprio sull’argomento Asus ha dichiarato la temperatura del dispositivo varia da un minimo di 30 a un massimo di 60 gradi in base al carico di lavoro.

Infine Tinker Board  è basato su sistema operativo Debian, utilizzabile attraverso TinkerOS.

Dovrebbe arrivare in Italia al prezzo di circa 60 euro.

Post a Comment

Nuova Vecchia