Il regno della tecnologia è iniziato da pochi anni, ma è già protagonista in diversi settori. Dalla burocrazia alla sanità, tanti campi di lavoro hanno usufruito dei suoi indiscutibili vantaggi. Come accade nell’industria nel gambling, che sta studiando come trarre il meglio da novità e trend nei giovani. Il gioco d’azzardo si è evoluto negli ultimi anni, e rimanere al passo con i giocatori è fondamentale per le aziende. Come in ogni settore, d’altronde.

Il numero di giocatori online è aumentato negli ultimi anni, sforando la quota 1,5 milioni in Italia. Un successo dovuto in buona parte ai casinò, che grazie all’enorme popolarità delle slot machine riescono ad attirare l’attenzione degli utenti. La preferenza ha spinto gli sviluppatori a introdurre costanti modifiche nel prodotto, a cominciare dal layout (inserendo sempre più numerose ambientazioni nelle macchinette) per proseguire con le piattaforme da gioco. Se in un primo momento il download di un software specifico era d’obbligo, oggi è possibile giocare online senza scaricare nulla. Ancora di più, con un’applicazione sul cellulare. Il punto massimo della giocabilità per i clienti occasionali, chiamati a partecipare ai loro giochi preferiti in qualsiasi istante di pausa.

Secondo quanto riporta il sito online Raffaello Urbino  la spesa per l’online ha sfondato il tetto degli 800 milioni annui, aumentando del 13% rispetto ai dodici mesi precedenti. Un incremento spiegabile con il numero di neo maggiorenni che si sono avvicinati al gioco d’azzardo di recente. Secondo invece  una ricerca britannica compiuta da Card Player, nel Paese patria del gambling i cittadini di età compresa tra i 18 e i 34 anni che si dedicano alle scommesse su internet con regolarità sono il 17,4%, ben 7 punti percentuali in più rispetto al 2008. Le nuove generazioni sono le più legate all’avvento degli smartphone, e per questo la giocabilità tramite apparecchi mobili è condizione necessaria per espandere il mercato. Puntando anche su una grafica accattivante e retribuzioni adeguate, due strategie per attirare il pubblico meno esperto.

Con queste premesse è probabile che il mercato del gioco d’azzardo su smartphone cresca in modo esponenziale in futuro. Ironia della sorte, anche a causa dei vari movimenti no slot. Le limitazioni sui centri di scommesse potrebbero portare un aumento delle scommesse online, dove è più difficile intervenire con la legislazione. La velocità di fruizione è un fattore fondamentale, ma l’abbattimento della concorrenza da parte dello Stato potrebbe essere un’ulteriore spinta decisiva. Nel 2013 il valore del mercato mobile dei giochi era di circa 15 miliardi, un anno più tardi è arrivato a 25. Le proiezioni per il 2017 danno una previsione da 41 miliardi di dollari, ma potrebbero essere superate. Oltre che per una questione legislativa, anche per la maggiore diffusione degli smartphone.

L’impressione è che la cultura del gioco si stia radicando nei giovani, e i prossimi neo maggiorenni possano aumentare la percentuale di giovani giocatori. Non è un segreto che la tecnologia premia chi è nato dagli anni ’90 in poi. Non a caso slot machine e casinò terrestri sono in cima alle preferenze dei pensionati, un’altra fascia d’età molto attiva nel gioco d’azzardo. Un fenomeno che in Italia interessa soprattutto le isole. Attenzione però a sottovalutare l’impatto dell’online sul gambling e soprattutto sulla ludopatia. I giocatori virtuali sono i più difficili da curare, protetti da uno schermo e da un account.

 

 

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