Disponibile in Italia dallo scorso Novembre, il nuovo Samsung Galaxy A9, ha fatto molto parlare di se in fase in presentazione, per la presenza di ben 4 fotocamere posteriori e una anteriore. Sulla carta, quindi, è in grado di offrire una grandissima versatilità negli scatti, ma il prezzo supera i 600 euro! Dopo averlo provato per circa 2 settimane sono pronta a dirvi cosa ne penso.


CONTENUTO DELLA CONFEZIONE


Confezione di vendita basilare, che include l’alimentatore 9V/1.67A, un cavetto USB / USB Type-C e un paio di cuffie in-ear.


HARDWARE & CONNETTIVITA'


Samsung Galaxy A9 è equipaggiato con il processore Qualcomm Snapradon 660 con a corredo la GPU Adreno 512, 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, espandibile tramite micro-sd.


Si tratta di uno smartphone LTE di categoria 9, DUAL SIM, con ben 3 slot a disposizione: due per le nano SIM e uno per la micro-sd. Grazie a questa soluzione non dovrete rinunciate alla seconda sim in favore della micro-sd.


A completare la dotazione troviamo: il WiFi ac, NFC, Bluetooth 5 e la RADIO FM. I sensori presenti sono: accelerometro, giroscopio e magnetometro.


Non manca, poi, il sensore per le impronte digitali, posizionato nella parte posteriore. Devo però ammettere che lo sblocco dello smartphone non è tra i più veloci in circolazione.



DESIGN & SCHERMO


Il nuovo Samsung Galaxy A9 ha dimensioni pari a 162,5 x 77 x 7,88 millimetri di spessore per un peso di circa 183 grammi.


Posteriormente troviamo il vetro, che fortunatamente è oleofobico (per cui trattiene poco le ditate), i bordi arrotondati sono in alluminio per donare un tocco di eleganza e rendere lo smartphone più resistente.


Rispetto ad altri Samsung, A9 non presente nessuna certificazione contro la resistenza ai liquidi, per cui non è impermeabile. 


Analizzandolo più da vicino, troviamo, sul lato lungo sinistro, il tasto dedicato all’assistente virtuale Bixby; mentre sul lato lungo destro trovano spazio il bilanciere del volume e il tasto di accensione spegnimento.



Sul lato corto alto troviamo il microfono per la riduzione del rumore e il carrellino per le sim, mentre sul lato corto basso troviamo il jack per le cuffie, il microfono principale, l'ingresso type-c per la ricarica e lo speaker mono. Posteriormente trovano spazio le quattro fotocamere (di cui parleremo più avanti) e il lettore per le impronte.


Il display da 6,3 pollici è un AMOLED FullHD+ pari a 1080x2220 pixel con aspect ratio 18,5:9. Come politica, anche questo smartphone di Samsung non presenta il notch, e a dire il vero la cosa non mi dispiace.


I colori sono brillanti e profondi, la leggibilità è ottima in ogni condizione di luce e l'angolo di visione è perfetto.


BATTERIA & AUDIO


La batteria integrata da 3800 mAh garantisce una giornata di autonomia con utilizzo intenso, merito della buona ottimizzazione di Samsung, che è riuscita a ridurre i consumi durante le fasi di stand-by dello smartphone.


L'audio vede la presenza di uno speaker mono, dalla qualità media che non fa gridare al miracolo.



FOTOCAMERA


Il comparto fotografico, è sicuramente la parte più interessante di questo Samsung Galaxy A9 (2018), in quanto nella parte posteriore troviamo ben 4 fotocamere: la principale è da 24 megapixel con apertura F/1.7, poi troviamo una grandangolare da 10 megapixel con apertura F/2.4 senza Auto focus, una da 8 megapixel con teleobiettivo 2X con apertura f/2.4 e l’ultima da 5 megapixel  con apertura F/2.2 per rilevare la profondità di campo.


Anteriormente invece, troviamo una singola fotocamera da 24 megapixel con apertura F/2.0, senza stabilizzazione ottica.



Onestamente ho riscontrato risultati altalenanti in base al tipo di fotocamera utilizzata: utilizzando la principale la qualità è molto buona sia in condizioni di luce ottimale sia di notte.


Mentre utilizzando le fotocamere zoom e wide si nota moltissimo rumore quando la luce non è ottimale. In ogni caso, è da sottolineare, che di giorno, queste due camere offrono moltissima versatilità permettendo scatti creativi e di buona qualità.


Per quanto riguarda i selfie con la camera anteriore, questi sono buoni in ogni condizione di luce, e possono essere personalizzate grazie agli effetti messi a disposizione da Samsung.


Vengono bene i ritratti, che possono sfruttare la fotocamera di profondità, anche qui vale il chiaroscuro giorno/notte.


Male i video: non c’è la stabilizzazione e la messa a fuoco automatica è molto lenta.


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SOFTWARE


Samsung Galaxy A9 (2018) è dotato di sistema operativo Android 8.1 con installata la personalizzazione Samsung Experience 9.


E’ incluso Samsung Pay e Bixby, oltre alla presenza dei temi e alla possibilità di utilizzare lo smartphone con una sola mano.


Il lettore delle impronte digitali è impreziosito dalle gesture per un utilizzo più rapido e immediato, senza dimenticare tutte le funzionalità dedicate al doppio account per alcune app come whatsapp.


Nel quotidiano, lo smartphone è risultato sempre reattivo e pronto. Non ho riscontrato nessuna incertezza, ne durante le navigazione tra i menu e le varie app, ne durante la navigazione sul web.



CONCLUSIONE


In conclusione, Samsung Galaxy A9 è uno smartphone dal buon hardware e dalla buona autonomia. Sono rimasta un po’ delusa dalle 4 fotocamere: dovrebbero essere il grande plus di questo smartphone, ma in realtà la qualità lascia un po’ a desiderare, soprattutto quando la luce non è ottimale. Visto il prezzo di listino (629 euro!), mi sarei aspettata molto di più.


Da acquistare quando il prezzo si attesterà sui 400 euro e meno.




Samsung Galaxy A9

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