Dopo I rinnegati e Ombre dal profondo, fa la sua comparsa sul mercato internazionale il nuovo DLC di Destiny 2. Oltre la luce, questo è il suo nome, chiama tutti i fedelissimi giocatori ad accettare e vivere una nuova sfida di gioco. 

Una chiamata a cui rispondono in tanti, molti spinti dall’affetto per un videogioco che ha scandito gli ultimi 6 anni della loro vita, altri invece per la semplice curiosità di capire cosa si possa ancora raccontare di nuovo. Il rischio, infatti, è quello di introdurre sì delle novità, ma che confluiscono tutte nei medesimi punti comuni.

Il nemico qui non è tanto l’Oscurità, quanto Eramis, la Kell dell’Oscurità, che cerca di utilizzarla a proprio vantaggio per vendicarsi del Viaggiatore e della Luce che avevano abbandonato la sua gente tempo prima. 

Con l’Oscurità nei paraggi e il pericolo di un disastro imminente, i Guardiani ovviamente non possono rimanere inermi, ma devono necessariamente intervenire. Ed è proprio a questo punto della storia che si assiste al ritorno di tanti personaggi già conosciuti nei precedenti capitoli, come una sorta di rimpatriata: non solo Variks, ma anche Eris Morn, il Ramingo e l’Ignota Exo, giusto per citarne alcuni dei più amati. Dinanzi a noi una decina di missioni e sfide da affrontare e vincere se si vuole sconfiggere Eramis e l’oscuro impero creato. 


Ma non finisce qui. Anzi la sconfitta di Eramis non deve essere considerato un punto d’arrivo ma quasi un punto di partenza per la comprensione del potere oscuro della stasi e il suo possibile utilizzo, in cui l’Ignota Exo giocherà un ruolo chiave. E ed è proprio attorno a questo nodo narrativo che si sono scatenati i commenti dei fedelissimi e non solo.

L’utilizzo di un potere tanto oscuro, sebbene a proprio vantaggio, risulta essere eticamente inaccettabile per i Guardiani che sin dai primi capitoli sono stati devoti in questa lotta, ma anche per i giocatori stessi, che trovano questa scelta narrativa in piena contraddizione con la storia raccontata fino a qui. Una bufera di lamentele e critiche che non accenna a fermarsi, ma che allo stesso tempo ha sviluppato curiosità e interesse per questa espansione tanto attesa. 

Particolare è anche la figura di Variks, che qui, quasi come posto sotto un’enorme lente d’ingrandimento, viene mostrato in tutte le sue fragilità. Da un lato, infatti, Variks si presenta come un nemico dell’oscurità, fedele ai suoi ideali e pronti a sacrificare anche la propria vita; dall’altro, invece, la tristezza nel dover affrontare Eramis, un tempo compagna e alleata di tante battaglie, e ora acerrima nemica. Un atteggiamento quasi umano, che smaschera le difficoltà di un sentimento nobile come l’amicizia. 


Ma la vera novità di questa espansione è l’introduzione di sottoclassi oscure, che a loro volta generano stasi. Dopo 6 lunghi anni, solo ora e solo qui, si può accedere a nuove abilità per un maggiore controllo del territorio e ad un utilizzo diversificato dei soliti tre elementi. 

In poche parole, ognuna delle tre classi ha sviluppato delle sottoclassi con particolari abilità. Per esempio il cacciatore Revenant sviluppa come sottoclasse Silenzio e Fragore (il primo crea un campo di stasi che rallenta il nemico, mentre il secondo una tempesta che danneggi chiunque ne venga a contatto). 

O stregoni Vincolatori dell’Ombra sono in grado di evocare bastoni di stasi per sparare proiettili e congelare i nemici, immobilizzandoli all’istante. Abilità che sembrano frenare il movimento che fino a questa espansione è sempre stato alla base del gioco, lasciando un po' perplessi i giocatori stessi. Resta tuttavia ancora da capire come sfruttare al meglio le abilità di queste sottoclassi, dal momento che per esse sono stati introdotti anche nuovi sistemi di nature e frammenti entropici per consentire la personalizzazione e il potenziamento delle abilità. 

Bellissime e degne di nota sono le ambientazioni che animano Oltre la Luce. Europa è senza alcun dubbio una delle location più belle con i suoi ghiacciai e la sua soffice e fredda neve. Un ambiente rigido, difficile e inospitale ma allo stesso tempo affascinante e ricco di tesori da esplorare come per esempio le antiche strutture Vex, i grattacieli urbani dei Caduti e strutture abbandonate precedentemente gestite dalla Braytech Exoscience Corporation. Angoli e meraviglie che il giocatore è invitato a visitare nel corso dell’avventura ludica. 

Oltre la luce è tutto e non è niente, è novità e tradizione, un mix di critiche e soddisfazioni. Provare per credere.

DESTINY 2: OLTRE LA LUCE - VOTO: 8.8 alert-success

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