Anche la spesa si digitalizza: dal carrello online ai voucher digitali


Con la pandemia molte attività quotidiane si sono trasferite online: si tratta di una tendenza che aveva iniziato a muovere i primi passi nel periodo antecedente alla crisi sanitaria e che ha trovato rapida ascesa durante la prima fase di lockdown. Tra le abitudini che hanno subito una traslazione dalla sfera fisica a quella digitale, spicca senz’altro la tendenza ad effettuare gli acquisti alimentari online, un fenomeno in continua espansione che merita di essere approfondito. 

spesa online e voucher digitali


La crescita della spesa online

Come anticipato poco sopra, alcune attività si sono spostate sul canale digitale e la spesa è una di queste. Durante la prima fase della pandemia, l’impossibilità di effettuare spostamenti e la paura del contagio aveva portato molte persone a preferire i canali digitali rispetto a quelli tradizionali per la propria spesa alimentare.

Sebbene oggi la situazione risulti diversa rispetto a quella dello scorso anno, l’e-grocery è diventata una vera e propria abitudine radicata nel quotidiano delle famiglie italiane. Come sempre ci sono i dati a supporto, che in questo caso mostrano un aumento da record superiore al 200%.

Crescono non solo gli acquisti effettuati da computer e da browser, ma anche le spese via app, dato che in questi mesi le applicazioni per mobile incentrate sul food & grocery hanno collezionato un successo senza precedenti. Si tratta di una situazione che riguarda tutte le regioni d’Italia, anche se in alcune città la spesa su Internet e l’utilizzo degli e-commerce registrano cifre superiori rispetto ad altre.

Cos’è cambiato?

In realtà poco, se si parla di elementi tecnici, considerando che le app per gli acquisti alimentari esistono da anni, e lo stesso discorso vale per gli e-commerce di settore. Più che altro sono cambiate le abitudini degli italiani che oggi preferiscono effettuare i propri acquisti alimentari in digitale, utilizzando piattaforme per la spesa online come Easycoop.com, ad esempio, un servizio presente in molte delle principali città italiane. Non a caso, la diffusione capillare di questa tipologia di attività rappresenta uno dei motivi che ha contribuito all’incremento del loro utilizzo.

Le altre ragioni alla base di questa scelta includono la rapidità e la semplicità del processo: basta infatti collegarsi al portale scelto, creare un account, riempire il proprio carrello della spesa digitale, ordinare, pagare e aspettare la consegna della merce a domicilio. Inoltre, c’è anche un vantaggio economico, visto che sul web si trovano molte offerte e sconti, e si risparmia tempo e costi degli spostamenti.

Ci sono tanti altri dettagli che definiscono le caratteristiche della spesa digitale, come la possibilità di iscriversi alle newsletter per restare informati sulle offerte più vantaggiose, o l’opportunità di utilizzare i voucher digitali e i buoni pasto elettronici. In sintesi, attualmente la spesa su Internet spopola in Italia. Non si tratta di una semplice moda passeggera, legata alle contingenze storiche, ma di un trend destinato ad una diffusione ancor più capillare. Questo per via dei tanti vantaggi elencati poco sopra

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