Dal Pc per lo smart working a console e videogame: ma quanto consumano?

Ognuno di noi ha in casa almeno un computer o una console. Soprattutto ora, tra smart working, dad, home schooling e videogame, abbiamo monitor accesi quasi 24 ore al giorno. Ma quanto incide la nostra tecnologia sui consumi domestici?

videogame smart working

Consumo del pc e smart working

Con la pandemia alle costole e una chiusura dietro l'altra, single, coppie ma soprattutto famiglie si sono trovate ad affrontare dall'oggi al domani il problema di lavorare o studiare rimanendo tra le quattro mura domestiche e se questo, da una parte, ha concesso a molti la possibilità di ridurre il tempo speso nel traffico o sui mezzi pubblici, uno degli aspetti sicuramente negativi dello stare a casa è quello che riguarda i consumi in bolletta.

Se prima dedicavamo tempo al pc di casa un mezz'oretta prima di dormire, adesso la quotidianità è svegliarsi e accendere il pc. Tutto il giorno, tutti i giorni. L'utilizzo smodato di tutta questa componente elettronica incide significativamente sul bilancio dei costi al consumo.

Oggi, dunque, le famiglie si trovano a dover affrontare un aumento dei costi non indifferente. Per questo motivo è bene mettere in pratica alcune abitudini virtuose, che riguardano sia una maggiore attenzione a ridurre gli sprechi, che la possibilità di valutare un nuovo piano tariffario tra le offerte luce oggi disponibili, come quelli di Acea Energia ad esempio.

Bisogna poi valutare quali sono quegli elettrodomestici o device che consumano di più. Oggi, infatti, capita sempre più spesso di chiedersi quanto il nostro pc consumi. Non è una domanda di facile risposta, possiamo banalmente dire che un portatile consuma molta meno energia del pc fisso. Possiamo poi aggiungere che ogni qualvolta smettiamo di usare pc e videogame, buona cosa e giusta sarebbe quella di spegnere completamente il processore. Scollegare la spina, sconnettere il wifi.

Sono tutti piccoli accorgimenti che alla fine del mese faranno davvero la differenza.

Console moderne e videogame

Anche il tempo libero vuole la sua parte. Le zone rosse un po’ ovunque hanno contribuito a massimizzare l'utilizzo di console e videogame. Altro costo in bolletta: in questo caso il conto è doppio perché nei consumi dobbiamo calcolare le ore alla console e contemporaneamente le ore di tv accesa per permettere alla console di funzionare.

Tra console di ultima generazione (che consumano di più delle vecchie perché hanno anche una grafica di gioco migliore che incide anch'essa) e tv si arriva ad un totale di 400 watt in più di energia consumata rispetto il normale utilizzo.

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