Il nuovo giallo italiano - 'Come delfini tra pescecani' di Morlupi oggi in libreria

Una nuova voce originale nel panorama giallo italiano,
che da fenomeno del self-publishing,
sta per arrivare nelle librerie italiane.

Una Roma diversa da quella raccontata
sulle cronache dei giornali.
Una Roma più vivida, più oscura, più umana.


François MORLUPI
COME DELFINI TRA PESCECANI
UN’INDAGINE PER I CINQUE DI MONTEVERDE


Pagine: 416 Prezzo 16,00 €
Dal 29 aprile in libreria

«Non è semplice trovare in un giallo una miscela perfetta di umorismo, scorrevolezza e tensione narrativa.
Morlupi ci è riuscito, regalando ai suoi lettori una galleria di personaggi indimenticabili».

PIERGIORGIO PULIXI

«A essere sincero, non rimarrei sorpreso se qualcuno mi facesse notare che negli altri commissariati ci considerano strani, da Guinness dei primati. Come dargli torto? Un po’ matti lo sono sul serio i miei uomini, ciascuno a modo suo. Ma diciamoci la verità, hanno una grande fonte di ispirazione: il sottoscritto, Biagio Maria Ansaldi».


È un ottimo poliziotto, il commissario Ansaldi, anche se da tempo immemore soffre di ipocondria e di attacchi d’ansia che rendono complicate anche le attività più semplici, nella vita come nel lavoro. Per fortuna il quartiere al quale è stato assegnato, Monteverde, è un’oasi di pace nel caos della capitale: un posto tranquillo, dove non succede mai niente. Forse è per questo che sotto il suo comando sono stati destinati altri quattro soggetti ‘particolari’, come ad esempio Eugénie Loy, il suo braccio destro, che soffre di un disturbo antisociale della personalità che la rende apparentemente insensibile, una ‘portatrice sana di disperazione’ come la definiscono i colleghi, che però riconoscono in lei ottime doti investigative. Sono così, i Cinque di Monteverde: uomini e donne alle prese con le loro debolezze, ma capaci, insieme, di trasformarle in forza. Un venerdì pomeriggio, un ultraottantenne vedovo e solitario viene trovato senza vita nel proprio appartamento, con un cappio al collo. Si direbbe un caso facile, il classico suicidio. Ma qualcosa non quadra ad Ansaldi e ai suoi, e quel piccolo dubbio si trasforma, nel volgere di pochi giorni, in un’indagine che turberà non solo la quiete di Monteverde ma anche le stanze della politica. Demolendo con sarcasmo graffiante lo stereotipo del poliziotto supereroe, Morlupi ha saputo dare un volto credibile a chi per mestiere affronta il crimine, alternando intuizioni fulminee a epiche figuracce. Una ventata fresca nel panorama giallo italiano.

FRANÇOIS MORLUPIClasse 1983, italo-francese, lavora in ambito informatico in una scuola francese di Roma. Prima di questo ha scritto due romanzi, che per mesi sono stati sempre ai primi posti delle classifiche ebook, diventando un caso editoriale.

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