Due libri per ricordare la REGINA ELISABETTA

 

L'abbiamo amata tutti per i suoi completi color pastello che l'hanno resa un'icona mondiale. Abbiamo cercato di conoscerla, osservando e analizzando i suoi comportamenti nei suoi 70 lunghissimi anni di regno.

Adesso ci piace ricordarla così, con due ritratti a firma di due giornalisti d'eccezione che hanno sempre avuto un punto di vista privilegiato su Buckingham Palace. 

La conosciamo tutti. Ma la conosciamo davvero? Moltissimi hanno provato a esplorarne la vita intima e la personalità, ma la regina d’Inghilterra continua a rivelarsi un mistero per chiunque si sforzi di leggerla. E tuttavia per qualcuno è stata anche figlia, sorella e madre; per qualcuno è stata “Lilibet”, “Top Lady”, “Ma’am”, oppure solo Cabbage, “cavolo”, come la chiama affettuosamente il principe Filippo. Forse, allora, il modo migliore per conoscerla non è guardare direttamente a lei, ma alle relazioni e agli eventi che l’hanno resa la donna che è. Forse, per capire chi è davvero Elisabetta, non serve concentrarsi sulla sua storia, ma prestare orecchio a quelle di chi, in vesti diverse, l’ha accompagnata per un tratto di strada. È quello che Eva Grippa, giornalista e royal watcher, fa in questo libro, tratteggiando dieci ritratti di donne che hanno avuto una parte in una delle più complesse, e più affascinanti, vite private del nostro tempo. Un libro che racconta la monarchia specchiandola negli occhi dei suoi protagonisti, ma anche la storia di un innamoramento: quello del mondo intero per lei, l’unica: Elisabetta II, the Queen. Con la prefazione di Enrico Franceschini.
EVA GRIPPA, è giornalista di Repubblica dal 2004, e royal watcher per passione prima ancora che per professione. Nasce e studia a Roma, ma dopo un dottorato in Giornalismo si trasferisce nella redazione di Milano, città dove vive ancora oggi in una casa all’inglese idealmente affacciata su Buckingham Palace, con un marito mezzo londinese e due bambini avvezzi a condividere l’attenzione della madre con George, Charlotte, Louis e Archie. Dal 2017 accompagna il lavoro per Repubblica.it alle cronache “reali” e crea un profilo Instagram, @royalbaby.it, che ha oggi oltre diecimila follower. Elisabetta e le altre è il suo primo libro “divertente” dopo tante pubblicazioni destinate all’università.
Vittorio Sabadin

ELISABETTA 
Il 10 dicembre del 1936 Edoardo VIII rinuncia al trono d’Inghilterra per amore dell’americana Wallis Simpson. Il nuovo sovrano è suo fratello “Bertie”, Giorgio VI, padre di Elisabetta e Margaret. In quei giorni la piccola Margaret, che ha solo sei anni, chiede alla sorella maggiore: «Questo significa che poi diventerai regina anche tu?». «Suppongo di sì», risponde Elisabetta, improvvisamente molto seria. E Margaret commenta, candida: «Povera te». Vittorio Sabadin racconta la straordinaria vita di Elisabetta. Una biografia curiosa e documentata, che intreccia con abilità i grandi eventi storici e gli aneddoti più intimi e personali, restituendo un ritratto spesso sorprendente della Regina. Elisabetta II è riuscita a diventare nel tempo un’icona per generazioni distanti e molto diverse tra loro: nessuno, per quanti secoli possa ancora durare la monarchia britannica, sarà più come Elisabetta, l’ultima regina.
VITTORIO SABADIN, è stato corrispondente da Londra per “La Stampa”, giornale nel quale ha ricoperto per molti anni incarichi di vertice. Studia da tempo la storia e le tradizioni britanniche, la musica di Mozart e l’impatto dei nuovi media digitali sui giornali di carta, tema sul quale ha scritto il libro L’ultima copia del New York Times (Donzelli, 2007). Da anni collabora con il Teatro Regio di Torino per ideare adattamenti di opere liriche destinati ai ragazzi delle scuole. Per Utet ha pubblicato Elisabetta, l’ultima regina (2015), Carlo, il principe dimenticato (2016) e Diana, vita e destino (2017).

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