Lia Levi - in libreria 'Per un biglietto del cinema in più'

 

Una delle ultime e più autorevoli voci sopravvissute all’olocausto,
firma un romanzo dedicato all’amicizia e al cinema.

La storia di quattro ragazzi nel dopoguerra:
l’amicizia per ricominciare
a sperare e il cinema per imparare di nuovo a sognare.

Un’autrice talentuosa, già vincitrice del Premio Strega Giovani.

«È incredibile quanta materia Lia Levi riesca a condensare dentro i
suoi romanzi. Ed è ancora più incredibile la leggerezza con cui sa
trattare questa materia densa e a tratti incandescente».
Paolo Di Stefano, Corriere della Sera

«Lia Levi tocca molte corde della nostra esistenza, con risonanze
importanti rispetto a quanto sta succedendo ai nostri giorni».
Dacia Maraini

Lia LEVI

PER UN BIGLIETTO
DEL CINEMA IN PIÙ




Pagine: 192 - Prezzo 13,90 €
In libreria dal 30 agosto

La Seconda guerra mondiale è appena finita e Roma è una città ferita, ma piena di speranze e di energia. Come Federico, che deve badare all’incontenibile fratellino Giolli mentre la mamma lavora fuori casa, aspettando il ritorno del marito, prigioniero di guerra. La vita non è facile e la mancanza del papà si sente molto, ma i due bambini iniziano a colorarla di sogni quando scoprono come entrare al cinema senza pagare il biglietto. Lì, al buio, sprofondati nelle poltroncine scarlatte, si fanno trasportare di volta in volta in meravigliose avventure. Presto però si accorgono di non essere gli unici clandestini in sala. Anche Malva e Antonio non si perdono neanche un film. Ma come mai Malva non lascia mai il cinema? Come mai dorme sola nello scantinato della sala? Dalla voce limpida e incantatrice di una delle più importanti autrici italiane, un romanzo che celebra il cinema e il potere delle storie che salvano la vita, pagine dense di ottimismo per riflettere sulle atrocità della guerra e sulla forza della compassione e dell’amicizia come unica speranza di pace.


LIA LEVI è nata a Pisa nel 1931 da una famiglia piemontese di origine ebraica. Ha vissuto da bambina le persecuzioni razziali e la deportazione nei campi di concentramento e ha voluto testimoniare la sua esperienza nel suo primo romanzo, Una bambina e basta (1994, vincitore del Premio Elsa Morante opera prima). Da allora ha continuato a scrivere romanzi sia per adulti che per ragazzi, più volte premiati e apprezzati da pubblico e critica. Con Questa sera è già domani ha vinto il Premio Strega Giovani del 2018. Vive e lavora a Roma, dove ha anche fondato e diretto per trent’anni il mensile della comunità ebraica Shalom.

SCRIVI UN COMMENTO

scrivi un commento

Nuova Vecchia