Come l’esperienza Skylanders ha insegnato, a Disney è sempre piaciuto scovare nuove modalità di gioco e di interazione con l’utente per cercare di creare e portare in vita quel feeling del tutto speciale che consente al giocatore di sentirsi al centro di un’avventura unica ed irripetibile.

[table id=63 /]

E’ quanto accaduto con il secondo capitolo di Disney Infinity, che si aggiorna alla versione 2.0 portando con sé i celebri supereroi di casa Marvel.

Offrendo al giocatore la possibilità di creare un proprio mondo sandbox in cui sono utilizzati playset personalizzati dei maggiori protagonisti dell’universo creato da Stan Lee e soci, Infinity rende il gioco particolarmente focalizzato sulla squadra dei Vendicatori, ovvero gli Avengers, in particolare affiancando al gioco le statuette giocattolo di Hulk, Iron Man e Black Widow. Il mondo di gioco a disposizione nella versione base è così uno solo, tuttavia sarà possibile espanderlo pienamente acquistando gli altri playset a disposizione, uno dei quali contempla un altro personaggio fan-favorite, ovvero Spider-Man.

Disney_Marvel_Infinity_Haj_Jomehri_Art

 

La presenza dello starter pack, comunque, consente immediatamente l’accesso al co-op in salsa multiplayer, a differenza del primo episodio, in cui era necessario ottenere ulteriori personaggi prima di essere sbloccato in tutta la sua coreografia.

In questo episodio di Disney Infinity ci troveremo immersi nei suburbi di Manhattan, della quale potremo ammirare alcuni scorci riprodotti con grafiche particolarmente coinvolgenti, per di più in free roaming ed in un’area sufficientemente grande per perdercisi con gusto.

201117_screenshot_06_l

Nonostante ciò, i task da compiere sono abbastanza ridotti, ed in un gioco Playstation 4 può rappresentare un elemento fortemente demotivante per un utenza più adulta rispetto a quella del primo Disney Infinity. Fortunatamente, questo nuovo capitolo riesce a rifarsi rispetto alle grafiche old-gen almeno in parte, ricavando una complessità di texture e luci migliorata, a discapito di scontri e dell’utilizzo della fisica di gioco in maniera non del tutto convincente.

Infinity 2.0 trova comunque il suo fulcro nello sfruttamento di un cosiddetto albero delle Abilità, che ci consentirà di tener traccia dell’evoluzione del nostro personaggio, offrendo la possibilità di estendere alcune peculiarità di certi personaggi anche a quelli relativi all’old gen, impattando favorevolmente sulla longevità.

Il gameplay ne risente favorevolmente, grazie inoltre alla presenza di Gettoni di Gioco provenienti direttamente dalla Scatola dei Giochi, da porre sulla Base apposita e con cui potremo accedere ad edifici del tutto particolari, creati per rispondere a precise esigenze di gioco: un tower defense con ambientazione chiaramente asgardiana ed un mondo modellato sull’esempio dei dungeon.

avgspdgog_toybox_4

Gli Avalanche Software, assieme a Disney, hanno fornito comunque alcuni elementi di ottimo gusto all’interno di un gameplay sempre più rodato: poteri da evolvere nell’apposito Albero differenziati a seconda del personaggio che li sfrutta, aggiungendo oltre ai 15 template base del gioco un editing soddisfacente.

Diversa la sensazione che si ricava invece dalla storia e dalla trama di fondo, che -se presa in considerazione nei diversi mondi o Play Set- pur suddividendosi in tre differenti capitoli indipendenti, non soddisfa appieno la necessità di intrattenimento del giocatore, complice anche la presenza di un numero di obiettivi abbastanza tediosi e decisamente non al massimo dell’inventiva (un esempio su tutti: abbattere nemici per proseguire sul nostro cammino).

[easyazon_block add_to_cart=”default” align=”center” asin=”B00KXOMG64″ cloaking=”default” layout=”top” localization=”default” locale=”IT” nofollow=”default” new_window=”default” tag=”geek4you-21″]

Il single player può comunque essere colto da una ventata di novità se affrontato in split screen multiplayer, corroborato dalla presenza di ulteriori obiettivi, a parte quello posto a fondamento del titolo, ovvero la cacciata del dio degli inganno Loki da Manhattan. L’ultimo playset dedicato alla recente uscita cinematografica de I Guardiani della Galassia potrà forse comportare qualche emozione in più per i fan dell’universo cinematico Marvel: sono infatti presenti le riproduzioni di Rocket Raccoon, Groot, Gamora, Star Lord e numerosi altri protagonisti.

disney-infinity-2-0-marvel-super-heroes-spider-man-venom

Tra i punti favorevoli della nuova impresa Disney e Marvel, in conclusione, possiamo riflettere sulla presenza di un level cap abbastanza elevato, essendo elevato a 20, che ci consenta di personalizzare veramente il protagonista prescelto; il tutto affiancato ad un sistema di lotta rimodernato e dotato di una serie di attacchi speciali, parate e schivate finora non sfruttati appieno.

Ottima anche la possibilità di personalizzare i coloratissimi mondi di gioco, fino a costruire delle vere e proprie opere videoludiche; ci troviamo dunque in presenza di un action game con consistenti parti editabili, il che lo rende più vicino ad una simulazione che ad un vero e proprio picchiaduro.

[easyazon_block add_to_cart=”default” align=”center” asin=”B00KDP1DRG” cloaking=”default” layout=”top” localization=”default” locale=”IT” nofollow=”default” new_window=”default” tag=”geek4you-21″]

A fare da corona al tutto, comunque, ritroviamo le musiche originali Marvel, che si accompagneranno a varie tracce inedite che si sposano ottimamente con l’atmosfera del gioco, assieme ai doppiatori italiani di alcuni personaggi, grazie ad una localizzazione riuscita appieno e senza particolari sbavature sintattiche o di pronuncia.

In definitiva, Disney Infinity 2.0 Marvel Super Heroes è un titolo che condivide il fattore “charm”, l’estetica e la realizzazione gigantica con gli stupendi effetti video a cui Marvel ci ha abituati nel corso delle sue avventure cinematografiche, ma che purtroppo risente di alcune pecche a livello di gameplay ed interazione con l’ambiente, fatta esclusione per un editor più che buono ed un’infinita possibilità di creare le nostre combinazioni di eroi preferite, all’insegna di una giocabilità estesa nel tempo e, grazie ai pack aggiuntivi, nello spazio.

 

 

No more articles