Honor 6C – Recensione

In questo inizio del 2017, Honor, la società cinese spin-off di Huawei ha iniziato alla grande, grazie al lancio di Honor 8 Pro. Ora si appresta a voler rinnovare e conquistare anche la fascia medio/bassa del mercato, grazie al nuovo Honor 6C, annunciato lo scorso 6 aprile e arrivato da alcune settimane in Italia.

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE

Confezione di vendita dall’inconfondibile design di Honor, risulta essere molto basica: infatti al suo interno troviamo solo un alimentatore da 1A e un cavetto USB / Micro-USB.

HARDWARE & CONNETTIVITA’

Sotto la scocca, Honor 6C vanta un processore octa-core Snapdragon 435 composto da 4 core da 1.4 Ghz e 4 core da 1.1 Ghz, con abbinata una GPU Adreno 505 e 3 GB di RAM. La memoria interna da 32 GB può essere espansa tramite micro-sd, a patto di rinunciare al secondo slot SIM.

Come avrete capito, Honor 6C è un device Dual SIM con connettività LTE di categoria 7, wi-fi n, Bluetooth 4.1 e GPS.

DESIGN & SCHERMO

Honor 6c vanta una qualità costruttiva importante, in quanto è realizzato completamente in metallo, offrendo sensazioni simil premium che solitamente in questa fascia non si trovano. Non mancano delle piccole parti in plastica, al cui interno sono inseriti i vari sensori, ma tutto sommato un ottimo compromesso. A livello di design, invece potremmo definirlo il solito Honor, nulla di realmente innovativo, ma è difficile trovare innovazione del design nella fascia bassa del mercato.

Nella parte posteriore, oltre alla fotocamera da 13 megapixel con flash, è presente anche il lettore d’impronte che offre un valore aggiunto al device. Infatti, oltre ad essere abbastanza veloce e preciso, offre alcune funzionalità aggiuntive come la possibile di accedere alle notifiche o scorrere le immagini nella galleria fotografica sfiorando orizzontalmente il lettore d’impronte.

Frontalmente il display da 5 pollici con risoluzione HD vanta il vetro in 2.5D con buon trattamento oleofobico e una buona retroilluminazione che permette di utilizzare il device sotto la luce diretta del sole, anche se la stessa risulta essere poco reattiva, quindi è consigliabile agire manualmente per una maggiore precisione.

I colori risultano molto pieni e abbastanza dettagliati, sicuramente al di sopra dei suoi diretti rivali.

Le funzionalità touch sono nelle media, anche se nei punti  esterni del vetro non sembra essere molto sensibile.

FOTOCAMERA

Honor 6C è dotato di una fotocamera principale da 13 megapixel con apertura f/2.2 e flash led e una anteriore da 4 megapixel.

Le foto sono buone in condizione di luce ottimale, mentre con forti sorgenti luminose si avranno purtroppo degli scatti in cui l’esposizione risulta errata.  La camera anteriore permette selfie nella norma.

I video vengono invece registrati in Full HD a 30 fps al secondo, ma la qualità non è delle migliori.

BATTERIA & AUDIO

Honor 6C è dotato di una batteria da 3020 mAh che grazie ad un processore che tende a consumare poco, si riescono a raggiungere senza grossi problemi quasi 5 ore di schermo acceso, portandovi quindi a fine giornata senza problemi.

In ogni caso Honor ha integrato al suo interno una serie di funzionalità per il risparmio energetico che permettono di ottimizzare maggiormente i consumi.

Il comparto audio è molto buono in capsula auricolare, mentre se utilizziamo l’altoparlante di sistema tende leggermente a gracchiare se utilizzato al massimo volume.

LETTORE D’IMPRONTE

Il lettore funziona davvero molto bene e permette di sbloccare rapidamente il device. Come per i top gamma, anche qui Honor ha integrato le funzionalità avanzate legate al lettore d’impronte, ed infatti possiamo utilizzarlo per scorrere le immagini o accedere rapidamente al centro notifiche del device.

SOFTWARE

Honor 6C monta al suo interno Android 6.0 con EMUI 4.1: la scelta di basare Honor 6C con un sistema operativo “obsoleto” mi ha fatto storcere il naso, ma la società ha già comunicato che nel corso dell’anno lo aggiornerà ad Android 7.

Ciò non toglie che grazie alla personalizzazione offerta dalla EMUI 4.1 si hanno a disposizione moltissime funzionalità, come i temi, il file manager e le funzioni di backup  che ottimizzano e rendono più flessibile l’esperienza d’uso con il device.

CONCLUSIONE

In conclusione Honor 6C è un entry level venduto a 229 euro che offre una valida alternativa per chi vuole uno smartphone completo e ricco di funzionalità senza spendere una follia.

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