L’utilizzo di un’altra lingua allo scopo di esprimere in modo sintetico un concetto, è un fenomeno sempre più diffuso a livello globale. In Italia, soprattutto nel mondo del lavoro, i termini ingesi hanno oramai preso il sopravvento per indicare strategie, posizioni, strumento e molto altro. Questo improvviso boom è stato assorbito dai più ma rischia certe volte di confondere le persone che si trovano davanti a termini dall’aspetto tecnico, che spesso sono solo la traduzione di una parola o di un concetto. Basti pensare a “business”, che oramai indica un insieme infinito di nozioni a seconda del contesto, ma che per farla semplice si può tradurre in “affari”.

In tanti casi si ironizza sul fatto di aver inglesizzato anche la lingua italiana, aggiungendo via via sempre più neologismi ai quali tante persone faticano ancora ad adattarsi, nonostante molte di queste siano entrate a far parte addirittura dei nostri dizionari. Il progresso sembra andare proprio verso questa direzione e sarà necessario essere capaci di adattarsi a tali cambiamenti per non rimanere indietro. Uno dei settori nei quali questo fenomeno è certamente più diffuso è quello dell’informatica e vista l’importanza di questo campo è davvero impensabile l’idea di farsi trovare impreparati.

I termini da conoscere

Esistono da sempre i tecnicismo che fanno parte di uno specifico settore e che sono sconosciuti o quasi agli altri, altri invece si inseriscono prepotentemente nella vita quotidiana; ci potrebbero essere parole che hai sentito più volte ma che non hai mai osato chiedere, magari ripromettendoti di cercarle online senza mai ricordarti di farlo, ecco quindi una serie di termini che è meglio imparare a conoscere:

  • Project Management: l’espressione project management indica tutte quelle attività che hanno come obiettivo la progettazione, la pianificazione specifica e la successiva realizzazione di un progetto. In genere, la gestione dei progetti viene affidata a figure specifiche, di solito ad un team, ovvero una squadra, che ha a capo un project manager;
  • IT: l’acronimo IT indica le Information Technology, cioè le differenti tecnologie applicate alla creazione, alla trasformazione ed alla trasmissione delle differenti informazioni. Nel settore aziendale l’IT è anche l’ufficio preposto a gestire tutti i sistemi informatici presenti nella sede in cui si trovi l’ufficio stesso e nelle differenti sedi decentrate. Attualmente, il termine IT, viene spesso sostituito dall’acronimo ICT che indica l’espressione “Information and Communication Technology”;
  • Management service: quando si parla di Management service si indicano tutte quelle attività che vengono offerte da una determinata azienda al fine di gestire servizi di diverso tipo, ad esempio quelli informatici, che possono andare dalle reti, al sistema di memorizzazione dati sino all’help desk vero e proprio. Bisogna mettere da parte la concezione di un IT “vecchio stampo” fatto a compartimenti stagni, evolvendo il concetto per raggiungere un miglioramento tanto dei sistemi quanto delle singole persone che lavorano in azienda, così da aumentare l’efficienza a 360 gradi.
  • Service Desk: questa espressione indica l’insieme di soggetti, ma anche di prodotti e di procedure, che consentono di gestire il rapporto tra i differenti utenti finali e i servizi informatici di un’azienda. Essenzialmente, il service desk si occuperà di gestire le fasi di una richiesta di assistenza sin dalla sua creazione iniziale;
  • Cloud: il termine, che significa letteralmente “nuvola”, fa riferimento a tutti quei sistemi e strumenti di memorizzazione di dati ed informazioni che non vedono l’uso di una memoria fisica, presente agli occhi dell’utente, ma di elementi virtuali per il salvataggio e la gestione dei propri documenti. Si accederà ad essi semplicemente attraverso un sito o un’app;
  • Analytics: è un termine che indica tutte le attività di analisi di dati e previsioni riferite al comportamento degli utenti in un particolare ambito. Ad esempio, sarà utile per monitorare come un utente navighi su internet e quali siano le chiavi di ricerca da lui utilizzate per arrivare ad un determinato risultato.

Ovviamente di termini ne esistono davvero molti e ogni giorno ne vengono coniati di nuovi, bisognerebbe quindi avere una buona base iniziale, e ricordarsi poi di stare al passo coi tempi!

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