L’evoluzione del mondo dell’azzardo: online e mobile crescono offrendo nuove tutele ai consumatori

Gioco d’azzardo: un mercato che prosegue imperterrito nella sua crescita e che, nel Bel Paese, è giunto a movimentare cifre dell’ordine dei 101,8 miliardi di euro l’anno (secondo quanto riportato all’interno del Bilancio di Esercizio 2017 dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Le dimensioni dell’industria del gioco

Nonostante una reputazione non esattamente positiva, il comparto del gioco in Italia coinvolge all’incirca 6.600 imprese e un numero di lavoratori che – a seconda delle stime considerate – sarebbe compreso tra i 100mila e i 300mila (tenendo conto anche di tutte le attività dell'”indotto”, ovvero solo indirettamente coinvolte nel mercato dell’azzardo).

Il rapporto degli italiani con l’azzardo

La spesa dei giocatori italiani, al netto delle vincite, nel 2017 è stata pari a 20,5 miliardi di euro, con una crescita importante sul dato del 2016. Ancor più esplicativa è la stima degli italiani che lo scorso anno, in almeno un’occasione, avrebbero tentato la fortuna acquistando un Gratta&Vinci, puntando sull’esito di un evento sportivo oppure partecipando ad un gioco da casinò online, pari a ben 17 milioni (cioè, oltre il 42% della popolazione con età compresa tra 15 e 64 anni).

Il nodo della dipendenza dal gioco

La forte crescita del mercato del gioco, purtroppo, è stata accompagnata anche da un incremento della diffusione delle forme di dipendenza dall’azzardo, una grave piaga sociale esplosa nel corso della recessione, come conseguenza diretta dell’aumento della disoccupazione e delle difficoltà economiche.

Il numero dei giocatori affetti da forme più o meno gravi di ludopatia in Italia sarebbe passato dalla stima di circa 100.000 relativa al 2007, agli attuali 400.000. Tra questi, una porzione pari a quasi il 15%, sarebbe rappresentata da giocatori che spendono più di 200 euro al mese in puntate, contro una media generale pari invece ad appena una decina di euro.

Le iniziative del Governo per la prevenzione delle ludopatie

È soprattutto nell’ottica di contrastare la crescita di questo fenomeno che, nell’estate, il Governo ha inserito all’interno del noto Decreto Dignità una norma che introduce il divieto di pubblicizzare il gioco d’azzardo in qualunque forma. Nonostante gli intenti positivi, la normativa ha suscitato il forte malcontento dei gestori regolari attivi sul suolo italiano, preoccupati dalla scelta di porre sul medesimo piano l’offerta legale e quella irregolare, eliminando per entrambe la possibilità di guadagnare visibilità agli occhi del pubblico.

Il boom dell’online e le strategie per la promozione del gioco responsabile

Eppure, notevoli sono stati i risultati raggiunti sul fronte della promozione del gioco responsabile e della prevenzione dei comportamenti patologici, per lo meno nell’ambito dell’azzardo online, il settore che negli ultimi anni, d’altra parte, registra il trend di crescita più importante.

I portali dedicati al betting sportivo e ai casinò game autorizzati dall’ADM, lo scorso anno, registravano una raccolta complessiva pari a quasi 1,4 miliardi di euro, con un incremento del 34% sul 2016. La crescita più importante, pari addirittura al 50% del suo valore, era quella del comparto “mobile”, relativo cioè alle applicazioni per smartphone e tablet che consentono di piazzare puntate e dilettarsi con slot, roulette e poker online in qualunque momento e ovunque ci si trovi.

A sancire il successo dei gestori online è senza dubbio la vastità e la crescente qualità dell’offerta messa a punto, ma anche l’operazione di valorizzazione del benessere dell’utente portata avanti in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La linea di azione di ADM e big player, in effetti, si è focalizzata proprio sul recupero di quei flussi di gioco precedentemente assorbiti dai canali illegali, sullo sviluppo di nuovi e più efficaci strumenti atti a prevenire le ludopatie e sull’introduzione di sistemi di monitoraggio per l’esclusione dei minori dall’accesso all’azzardo online.

Sicurezza, chiarezza e trasparenza

Casinò e sale scommessa online puntano sempre più su un’esperienza utente ricca, ma anche chiara e lineare: le piattaforme web sono studiate per fornire al giocatore tutte le informazioni di cui ha bisogno per divertirsi in modo consapevole nel giro di pochi click; navigando tra le pagine dei portali autorizzati dall’ADM, infatti, è sempre possibile reperire con facilità regolamenti di gioco completi, probabilità di vincita (solitamente espresse come RTP, ovvero Return To Player) e ogni tipo di chiarimento utile.

Controllo, limiti di età e strumenti di autoregolazione

Sicurezza e massima trasparenza di tutti i contenuti certo, ma anche funzionalità studiate appositamente per prevenire comportamenti illeciti o, comunque poco equilibrati da parte dei giocatori, a partire dal potente strumento del conto gioco.

Se in genere la maggior parte degli intrattenimenti online proposti dai gestori prevedono una versione “for fun”, ovvero che non richiede vere puntate in denaro, per accedere alla versione dei giochi con vincite reali occorre sempre attivare un conto gioco intestato a proprio nome presso il gestore scelto.

L’apertura di un conto gioco prevede l’invio di una serie di dati anagrafici identificativi, ma anche quello di una scansione di un documento di identità, indispensabile per accertare la veridicità di quanto dichiarato. Questo step consente di escludere dal gioco in modo efficace tutti gli utenti non maggiorenni, oltre a garantire che ciascun giocatore non possieda più di un conto sulla medesima piattaforma.

L’attivazione del conto gioco, in più, non può essere conclusa senza aver specificato un limite di spesa settimanale (o, in alcuni casi, mensile). Tale valore rappresenta il tetto raggiunto il quale il gestore provvede a bloccare automaticamente la possibilità di ulteriori versamenti e giocate. Questo meccanismo, in apparenza banale, ha come effetto quello di impedire all’utente di spendere somme superiori a quelle inizialmente preventivate, un accorgimento estremamente efficace nel caso dei giocatori patologici, nei quali le puntate effettuate sull’onda della frenesia del gioco rappresentano uno dei problemi principali.

Esclusione dal gioco

Casinò online e portali dedicati alle scommesse sportive, infine, permettono agli utenti di richiedere la sospensione oppure il blocco a tempo indefinito del proprio conto gioco. Questa funzione, definita di autoesclusione, impedisce al giocatore patologico di continuare a dilapidare denaro in giocate senza controllo. Attraverso il nuovo strumento del Registro Unico delle Autoesclusioni (il RUA), inoltre, la sospensione si estende in automatico a tutti i conti gioco intestati al richiedente. Ciò vuol dire che una volta inoltrata la richiesta, l’utente non avrà più la possibilità di realizzare puntate online, presso alcun operatore.

Le prospettive future dell’azzardo in Italia

I risultati raggiunti dal mercato dell’online nel contrasto al gioco illegale e nella prevenzione di quello patologico dimostrano che una via di compromesso tra sviluppo del settore e tutela del consumatore può esistere. Non resta dunque che attendere nuove e più attente politiche che mirino non alla repressione dell’azzardo, ma all’incremento degli strumenti atti a promuovere un approccio sano e responsabile a questi passatempi, come richiesto dalle molteplici associazioni attive in Italia che si battono contro il gioco patologico.

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La tecnologia è pane quotidiano per i miei denti, mi piace essere aggiornata in ambito multimediale e tecnologico. Adoro The Walking Dead e tutte le serie horror in genere. Sono una grande tifosa della Ferrari e il tempo libero lo trascorro facendo lunghe pedalate con i miei bambini!

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