LA NOSTRA VALUTAZIONE
9.1Overall Score
Reader Rating 2 Votes
9.4

Tante le aspettative da soddisfare per NBA 2K18, il nuovo videogioco che ha l’ardire di presentarsi al grande pubblico come la simulazione di basket “definitiva”.

Difficile dire se in questo caso alle parole corrispondono i fatti. Probabilmente per dirlo con assoluta certezza dovremmo analizzare elemento per elemento, almeno un miliardo di volte.

Ciò che possiamo affermare a gran voce e senza pensarci troppo è che NBA 2K18 per PlayStation 4 sicuramente è da annoverare tra le simulazioni di basket di ottimo livello, sostanzialmente per tre sue caratteristiche, ovvero il gameplay, l’atmosfera e il titolo. Iniziamo dal gameplay.

Iniziare a giocare a NBA 2K18 vuol dire non riuscire più a distinguere la realtà dalla finzione perché tutto è riprodotto in maniera fedelissima, dagli schemi di gioco ai movimenti tipici dei giocatori. Come tutte le medaglie però, anche questa fedelissima ricostruzione porta con sé aspetti positivi e aspetti negativi.

Da un lato, infatti, assicura al giocatore ore di puro divertimento, ma dall’altro richiede un allenamento duro e costante. Non è semplice, infatti, riuscire a eseguire bene i movimenti difensivi e gli schemi di team più complessi. Ci vuole memoria mentale in grado di riconoscere subito la situazione e capire cosa è meglio fare, se marcare un giocatore dalla distanza o a contatto per esempio. Un semplice errore può portare la squadra avversaria a fare canestro e a metterci in difficoltà.

Ottima l’intelligenza artificiale tanto nelle fasi difensive quanto in quelle di attacco che tende a dare fluidità al gioco, rendendolo naturale. Questo desiderio di rendere NBA 2K18 una simulazione di basket quanto più possibile realistica è accompagnato da una cura quasi maniacale dei dettagli.

Ogni singolo giocatore viene riprodotto in maniera perfetta, tanto nei movimenti e nelle caratteristiche di gioco, quanto nell’aspetto fisico (tatuaggi, taglio di capelli, corporatura) e nelle espressioni.

Per non parlare poi dei campi da basket, gli indumenti dei giocatori come scarpe, canotte e pantaloncini, cosi come il mitico Shaq. Insomma l’intero mondo NBA cosi come lo conosciamo noi è riprodotto fedelmente offrendo al giocatore un’esperienza unica e sorprendente.

A destare sorpresa nel giocatore però non è solo il gameplay, ma anche il numero di modalità di gioco tra le quali poter scegliere. Si può decidere infatti di affrontare il tutto nelle classiche modalità 1 vs 1, 2 vs 2..o in modalità carriera ( da giocatore o da general manager).

Quest’ultima modalità prevede prima di tutto la scelta del giocatore con tutte le sue caratteristiche, ovvero l’altezza, il peso, il ruolo e molte altre che porteranno il nostro giocatore a essere unico nel suo genere. Insomma non esistono giocatori pre definiti alla Michael Jordan, ma solo prodotti della creatività dei giocatori. Un modo nuovo e divertente di approcciarsi al mondo NBA.

È proprio questa, infatti, la grande novità di NBA 2K18: rendere il proprio giocatore libero di esprimersi, di scegliere cosa fare fuori e dentro al campo di basket.

Ma NBA 2K18 non porta il giocatore a vivere solo la grande emozione dei campi e delle partite, ma anche le gioie sincere degli allenamenti pre partita in alcune interessanti zone del quartiere che consentono di fare esperienza e guadagnare cosi nuove caratteristiche tecniche.

Sebbene NBA 2K18 offra un’esperienza di vita del quartiere quasi perfetta, ci sono ancora dei dettagli da modificare, come per esempio l’eccessivo realismo che a volte infastidisce e spazientisce il giocatore, costretto anche nella finzione a dover aspettare in proprio turno per eseguire esercizi in palestra.

Non sempre poi questo passaggio dal quartiere/strada al campo, con tutte le tecniche di gioco apprese connesse, è senza intoppi, pertanto va ancora perfezionato in quanto presenta delle piccole imperfezioni nel senso di mancata fluidità tra i due momenti cruciali per il giocatore.

Ma se guardiamo il gioco nella sua complessità e totalità non possiamo non tener conto degli innumerevoli passi in avanti fatti rispetto alle edizioni precedenti.

È sempre vivo, quindi, il desiderio di evolversi, di migliorarsi al fine di imporsi come un modello per l’intero settore di gioco. Un ambizione che gli auguriamo di raggiungere quanto prima.

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