LA NOSTRA VALUTAZIONE
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L’uscita di Nidhogg risale al 2014 e fu un vero e proprio successo. In pochissimo tempo Nidhogg scalò le classifiche di vendita internazionale piazzandosi al primo posto e autoproclamandosi uno dei giochi migliori nel suo settore. A distanza di quasi tre anni esce Nidhogg 2.

Come il suo predecessore, si tratta di un gioco di scherma 1v1. L’obiettivo è quello di uccidere e d eliminare il proprio rivale al fine di continuare il proprio percorso senza intoppi verso livelli superiori fino ad arrivare all’attesissima vittoria.

Una vittoria del tutto particolare e assurda, dal momento che prevede la presenza di un verme gigante pronto a divorare il vincitore.

Nel suo gameplay Nidhogg 2 risulta abbastanza semplice, tuttavia non vanno sottovalutati i pericoli ambientali e le nuove armi messe a disposizione e pronte a creare non pochi colpi di scena.

Lo stocco è ancora il centro di tutto, ma in questa nuova versione non manca l’introduzione del classico pugnale, lo spadone con le due stance e l’arco per attaccare in lontananza.

Ma se da un punto di vista narrativo, se così si può dire, Nidhogg 2 non sembra allontanarsi molto dal suo predecessore, non si può dire altrettanto del suo aspetto artistico e grafico.

L’ambiente tetro, semplice e quasi minimalista che aveva contraddistinto il gioco al suo esordio nel 2014 oggi non esiste più. Il buio ha dato spazio ai colori ed ecco apparire sulla scena personaggi estremamente colorati (forse è il caso di dire eccessivamente). Sullo sfondo meravigliosi fondali ricreati con grande cura grafica, altrettanto colorati.

Ma c’è molto di più. I personaggi, infatti, non sono più anonimi e privi di personalità come nel passato: ognuno di noi ora può dar vita al proprio guerriero e cambiare di volta in volta il vestiario, il colore dei capelli e i capelli stessi.

Un’esplosione di creatività ed originalità senza freni, dove il giocatore è invaso dalla luce dei colori ed è libero di esprimere i propri gusti. Certamente per i fedelissimi non sarà semplice abituarsi a questa nuova concezione della grafica, tuttavia le primissime recensioni al riguardo sembrano essere fortemente positive.

Dieci livelli da superare, ognuno con la propria ambientazione e il proprio stile: si va dal livello invernale a quello night club sotterraneo, passando per una palude. Grande novità anche nell’audio: anche qui le vecchie e monotone melodie sono state sostituite da suoni allegri, veri e propri tormentoni che vi accompagneranno per un bel po’.

Ma fermiamoci per un attimo. Sebbene sino ad ora sia stata offerta una descrizione perfetta di Nidhogg 2, ci teniamo a dire che questa nuova versione non ha affatto la presunzione di voler essere perfetta. Anche Ndhogg presenta le sue imperfezioni e le mostra senza troppa paura.

Per prima cosa i personaggi, seppur investiti da questa nuova luce di colori e creatività, non riescono a prendere completamente vita rimanendo sempre un po’ sciatti. Le nuove armi introdotte poi, sebbene costituiscono una possibilità in più per vincere per i personaggi, spesso risultano invece essere letali e pericolosi per l’incertezza nell’uso.

Diciamo quindi che rispetto al suo predecessore Nidhogg presenta certamente dei miglioramenti nella grafica e non solo, ma questo non basta. La strada per la perfezione è ancora lunga da percorrere.