Pompa sommergibile: quali sono i suoi usi?

Capita a tutti, a chiunque abbia una casa: una stanza si può allagare, alla stessa maniera di una cantina. Così come possono esserci vasche, cisterne, fosse settiche da svuotare. Ed ovviamente c’è da fare i conti anche con il tipo di acqua: è pulita o reflua? Sono tutti interrogativi che hanno una semplice risposta, corrispondente al nome di pompa sommergibile, uno strumento altamente professionale che offre una soluzione per qualsiasi problema. 

Una pompa sommergibile può dunque rivelarsi un prezioso alleato nella quotidianità di ognuno, certamente utile nella gestione di situazioni ordinarie, ma anche e soprattutto per far fronte alle emergenze. Gli usi di questa pompa sono innumerevoli, ma prima di approfondirne l’utilizzo è utile fare una breve panoramica sul funzionamento di questo strumento. Già dal nome se ne intuisce il funzionamento, in realtà. A differenza della pompa di superficie, quella sommersa lavora immersa in un liquido da movimentare. Si tratta di uno strumento altamente tecnologico, progettato per rispondere ad ogni tipo di necessità. Questa pompa ha una portata, che indica la quantità di liquido che riesce a movimentare in un certo lasso di tempo, ed ha una prevalenza, che fa riferimento all’altezza a cui la pompa riesce a spingere il fluido: sono due valori, nulla più, inversamente proporzionali. Significa che se aumenta uno, diminuisce l’altro. La pompa ha anche una profondità massima, indicante fino a che punto può essere immersa. Il suo funzionamento è quanto mai semplice: la pompa sommergibile è generalmente attivata da un galleggiante che, non appena il liquido raggiunge un determinato livello, la mette in modo impedendo un funzionamento a vuoto. Il motore della pompa, essendo elettrico, mette in moto la girante che pompa il liquido spingendolo verso l’alto. Un funzionamento semplice che in poche mosse può risolvere problemi spesso spinosi. La pompa infatti può essere usata sia per drenaggio di locali allagati, sia per la rimozione di liquidi da luoghi come pozzetti fognari, sia per svuotare piccoli laghetti e serbatoi.

Le pompe sommergibili hanno indubbi vantaggi, ma il principale è legato al fatto che questo tipo di pompe impedisce letteralmente la cavitazione della pompa stessa, un problema associato con una elevata differenza di altezza tra la pompa e la superficie del liquido. 


Come individuare la pompa sommergibile adatta alla propria situazione? Il mercato da questo punto di vista è ricco di proposte ed alternative: una delle migliori è rappresentata da Pompaacquashop.it, che offre nel suo shop online un’offerta molto ampia e una vasta scelta a seconda delle necessità. Prima di procedere all’acquisto è tuttavia fondamentale valutare alcuni aspetti. Il principale, e più importante, riguarda l’acqua che si intende aspirare. Poi si devono fare altre considerazioni, per esempio se la pompa sommersa debba accendersi o meno automaticamente. Importante ponderare la propria scelta anche sul tipo di pompa, tra quelle a drenaggio o quelle appositamente costruite per acque reflue. La scelta insomma va ponderata in maniera tale da rendere la pompa sommergibile utile alla propria soluzione.