WIKO WIM – RECENSIONE

WIKO ha recentemente annunciato l’arrivo in ITALIA dei due nuovi smartphone WIKO WIM e WIKO WIM LITE, device che hanno l’obiettivo di cambiare le carte in casa WIKO con l’ingresso della società nella fascia medio / alta del mercato.

In particolare WIKO WIM, una scheda tecnica decisamente interessante e il suo prezzo è di 399 euro. Scopriamo insieme, se lo smartphone ha soddisfatto le nostre aspettative.

CONFEZIONE DI VENDITA

La confezione di vendita include il cavetto USB / Micro-USB per la ricarica, il caricabatterie rapido ( con supporto QUICK CHARGE 3), le cuffie auricolari dotate di cavo anti-groviglio, gommini di ricambio per le cuffie e il pin estrattore per le sim.

HARDWARE & CONNETTIVITA’

WIKO WIM  è dotato di processore octa-core Qualcomm Snapdragon 626 da 2.2 Ghz con GPU Adreno 506, 4 GB di RAM e storage interno da 64 GB espandibile tramite micro-sd fino a 128 Tetrabyte. Si tratta di uno smartphone DUAL SIM con tecnologia LTE di categoria 6 (download fino a 300 Mbps e upload fino a 50 Mbps), Bluetooth 4.2, porta micro-usb con funzioni OTG, GPS e WIFI Dual Band. Completano la dotazione la batteria integrata da 3200 mAh e il sistema operativo Android 7.1.

DESIGN & SCHERMO

Wiko Wim ha dimensioni pari 156,2 x 75,3 x 7,9 mm di spessore per un peso di 160 grammi. Esteticamente il device è realizzato in plastica nella parte posteriore e in vetro Corning Gorilla Glass 3 nella parte anteriore. . Il tutto è contornato da un frame metallico che avvolge tutto il device. I bordi sono arrotondati per migliorarne il grip e per rendere il device più elegante. Ritengo però che WIKO abbia fatto un passo falso sul design: la back cover in plastica sia oramai “passata”, considerando che tutta la concorrenza offre o il retro in vetro o in metallo. Analizzandolo da vicino troviamo nel lato corto basso il jack da 3.5 per le cuffie, il microfono, lo speaker principale e l’ingresso micro-usb per la ricarica con funzioni OTG.  Sul lato destro trova spazio il tasto di accensione, mentre su quello sinistro, oltre al bilanciere del volume, sono presenti due carrellini estraibili: uno per l’inserimento della microSD e l’altro per l’inserimento di due NANO SIM. Il lettore d’impronte è posizionato frontalmente, offre uno sblocco abbastanza  rapido e  preciso, inoltre può essere cliccato per poter tornare alla Home. Il display AMOLED da 5,5 pollici è dotato di risoluzione Full HD con densità di pixel pari a 401 ppi, con neri profondi e colori molto dettagliati anche se tendenti al saturo. Peccato che non sia presente l’impostazione per la regolare la temperatura del colore e quella per disattivare la luce blu se si utilizza il device durante le ore notturne. Nel complesso comunque il contrasto è buono, così come l’angolo di visione, per cui sotto la luce diretta del sole si riesce a leggere abbastanza bene.

FOTOCAMERA

Il comparto fotografico è forse quello che per prestazioni mi ha deluso di più, forse perchè durante la presentazione di Milano, ci è focalizzati non poco su tutte le collaborazioni con Dxo  e con Qualcomm e la sua tecnologia Clear Sight. La fotocamera principale è dotata di un doppio sensore Sony IMX258: uno in bianco e nero e uno RGB, entrambi con risoluzione da 13 megapixel e doppio flash led. Manca lo stabilizzatore ottico sia nelle foto che nei video. Il concetto della dual camera è lo stesso visto sugli smartphone Huawei e Honor, peccato però che qui la qualità delle foto è decisamente sottotono: in condizioni di luce ottimale gli scatti sono buoni, ma non eccelsi, con una buon livello di dettaglio. Con illuminazione scarsa, invece, le foto sono pressoché imbarazzanti, poiché risultano piene di rumore nonostante il doppio sensore. A livello software troviamo diverse modalità di scatto, tra cui una professionali in cui settare manualmente alcuni parametri, oltre poi ai soliti effetti come bianco e nero, seppia, neon etc. Tra le impostazioni della camera, invece, possiamo attivare o meno l’utilizzo del secondo sensore e scattare anche in formato RAW. La camera frontale, da 16 megapixel, offre invece dei selfie definiti e abbastanza luminosi. I video vengono registrati con risoluzione massima 4k a 30 fps con buona velocità di messa a fuoco. Grazie allo stabilizzatore digitale i video sono molto stabili e di buona qualità. WIKO WIM

BATTERIA & AUDIO

WIKO Wim è dotato di una batteria integrata da 3200 mAh, che vi permetterà di arrivare tranquillamente a fine serata con un utilizzo medio intenso. Considerate, che grazie al processore  a basso si riescono a raggiungere quasi le 5 ore di schermo acceso. La batteria supporta la ricarica veloce compatibile  con la tecnologia Quick Charge 3.0 riuscendo a caricare completamente il device in circa 1 ora e mezza. Il comparto audio è nella norma, anche se mancano un po’ i bassi.

SOFTWARE

WIKO Wim vede installato al suo interno Android nella versione 7.1.1 con personalizzazione Wiko Launcher che offre un’interfaccia modificata sia per quanto riguarda la grafica delle icone, sia per quanto riguarda alcune funzionalità. Nelle impostazioni possiamo attivare tutta una serie di Smart Gesture, che permettono di avviare delle app o compiere azioni predefinite semplicemente scrivendo delle lettere sullo schermo. Sono poi presenti tutta una serie di funzioni, chiamate Smart Action che permettono ad esempio di sbloccare / bloccare lo schermo con un doppio clic sul display oppure capovolgere il device per passare alla modalità silenziosa. Tra le applicazioni vi segnalo la presenza di Smart Left Page: una sorta di contenitore dove trovare i link rapidi ai contatti e alle app più utilizzate, oltre alla funzione di feed reader delle notizie legate ai nostri interessi.

CONCLUSIONE

A mio avviso WIKO Wim è un device riuscito per metà, l’idea di Wiko è buona, l’hardware c’è, ma ci si è persi in piccolezze e difetti software che rendono il device molto acerbo rispetto alla concorrenza. Concorrenza, che soprattutto nel segmento di fascia media, è agguerrita con alcuni marchi come Honor, Samsung, Motorola e Huawei che non stanno certo a guardare. Il prezzo di WIKO Wim è di € 399,00, che forse, al momento a causa di alcune lacune software, è elevato. Ciò però non vuol dire che si tratta di uno smartphone pessimo, anzi le qualità ci sono, ma manca un po’ di cura nel dettaglio.

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La tecnologia è pane quotidiano per i miei denti, mi piace essere aggiornata in ambito multimediale e tecnologico. Adoro The Walking Dead e tutte le serie horror in genere. Sono una grande tifosa della Ferrari e il tempo libero lo trascorro facendo lunghe pedalate con i miei bambini!

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Device interessante ma a un prezzo non superiore a 299 Euro

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